Posizioni yoga: le flessioni frontali o piegamenti in avanti

 

 

LE POSIZIONI YOGA DI PIEGAMENTO IN AVANTI, O FLESSIONI FRONTALI

Le flessioni frontali o piegamenti in avanti sono modelli posturali yogici che ricoprono un ruolo fondamentale nelle nostre lezioni di Yoga presso il Centro Yoga Luna e Sole Yoga a Castiglione Olona.

Alcune fra le più famose flessioni frontali dello yoga sono le seguenti Pashimottanasana (piegamento in avanti seduti a gambe unite)  o Upavista konasana (piegamento in avanti da seduti a gambe divaricate)  o Prasarita Padottanasana (piegameto in avanti da impiedi a gambe divaricate).
Le flessioni frontali favoriscono l’introspezione e l’abbandono coltivano un senso di arrendevolezza  e di fiducia verso un disegno divino non sempre comprensibile.

A livello fisico

  • Allungano i muscoli ed i tendini e sciolgono le tensioni accumulate nella parte posteriore del corpo.
  • Aumentano la flessibilità.
  • Ristabiliscono la curvatura primaria della colonna
  • Rilassano la colonna vertebrale, creando spazio tra le vertebre, decomprimono i dischi intervertebrali e migliorano l’ossigenazione e la circolazione dei fluidi in tutta la regione
  • Generano benefici per tutto il corpo poiché le innervazioni di tutti gli organi passano dalla colonna vertebrale.
  • Favoriscono l’espirazione profonda.
  • Massaggiano gli organi interni all’addome come fegato, pancreas, reni, milza, intestino che vengono tonificati.
  • Contribuiscono alla purificazione del corpo poiché stimolano gli apparati digestivo ed escretore
  • Riducono la pressione sanguigna.
  • Preparano alla meditazione.

A livello energetico

  • Stimolano il sistema nervoso parasimpatico, riducono tensioni mentali, ansia e stress, inducono uno stato di calma e serenità
  • Tutte queste asana, coinvolgendo le anche, agiscono sul II Chakra, Svadhistana, che è legato all’elemento acqua alla nostra emotività, al nostro essere liberi di percepire le emozioni e di lasciarci andare, all’empatia.

Da un punto di vista dell’ayurveda, la medicina indiana, sono molto indicati per costituzioni e squilibri di tipo Vata sia perché contribuiscono a mantenere flessibile la colonna rimuovendo gli accumuli di Vata che la rendono rigida e tesa, sia per la loro azione, attraverso il coinvolgimento del bacino, sul colon che è la sede principale nella quale questo si accumula.

  • Sono indicate anche a costituzioni o squilibri di tipo Pitta perché rinfrescano e stabilizzano corpo e mente ed energizzano la parte centrale del corpo.
  • Non sono indicati per squilibri e costituzioni di tipo Kapha che hanno bisogno di essere stimolati, energizzati e riscaldati.

 

By |2020-02-10T10:55:24+01:0010 Febbraio, 2020|Approfondimenti|0 Commenti
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