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Bharata Natyam è uno degli stili classici della danza indiana. Una danza unica nel suo genere per l’uso completo di tutte le parti del corpo, che donano splendidi avvicendamenti di forme geometriche forgiate dai piedi nudi al suolo, i quali fanno scaturire movimenti armonici e pose maestose.

Caratterizzata da un controllo di tutta la muscolatura, una sorta di Yoga in movimento che guida il corpo nell’esecuzione di figure precise e stilizzate, Bharata Nāţyam è conosciuta per gli intricati giochi ritmici e per la capacità di farsi teatro di narrazione, dove il danzatore diventa a sua volta i personaggi che interpreta, così come i luoghi che descrive o i sentimenti che incarna.

Struttura del corso e insegnamento:

Il punto di vista è quello del devoto che si meraviglia davanti alle imprese delle divinità, degli eroi espressi o più semplicemente gioisce della forza della danza e cerca di portare con sé lo spettatore fino al godimento del rasa (l’esperienza estetica finalità delle arti indiane) e all’estasi catartica.

Lo studio di questa antica e ancora molto viva disciplina parte dal lavoro sul corpo per arrivare all’espressività. Il metodo è dunque quello tradizionale indiano, arricchito tuttavia di alcuni accorgimenti. La lezione inizia e termina col namaskara, il saluto di rispetto rivolto alla terra, agli dèi, agli insegnanti ed infine a tutti i presenti.  Il riscaldamento è necessario per preparare il corpo ed è propedeutico ai passi che verranno esaminati durante l’incontro.

Terminato il riscaldamento si iniziano a praticare le varie “famiglie” di passi, detti adavu: coordinazione, ritmo, linee e spazio. Una volta che l’allievo è in grado di padroneggiarli in maniera discreta, si passa all’insegnamento delle coreografie. Si parte da brani di danza pura (nritta) e da sloka (brevi versi in lingua sanscrita che sovente descrivono ed invocano le divinità), per poi cimentarsi con l’abhinaya (ossia l’arte dell’espressività) fino alle coreografie con tematiche profonde e sequenze ritmiche complesse. Sul finire della lezione vengono insegnate le mudra, ossia l’alfabeto gestuale delle mani utilizzato nella danza e si sperimenta qualche semplice esercizio di solfeggio ritmico cantato.

Durante il corso vengono altresì date informazioni su miti, simboli indiani e spunti di riflessione su svariati aspetti della cultura del Subcontinente. Lucrezia segue il metodo di insegnamento della scuola Bharata Choodamani di Chennai diretta dal suo maestro Adyar K Lakshman ed è direttrice dell’Accademia Sangam.

Il programma didattico  seguirà l’insegnamento dell’Accademia e sarà dunque possibile, qualora interessati e in accordo con la docente,  prepararsi agli esami e ottenere i certificati dell’Accademia Sangam.